Sette novità nel 2011 per allargare la gamma di prodotti in Europa da otto a 13 modelli e raggiungere il milione di auto vendute pari al 5% di quota di mercato entro nel 2015 consolidando il ruolo di Chevrolet come marchio portante globale di General Motors, con 3,5 milioni di unit nel 2009, il 62% lontano dagli Usa. Parola di Wayne Brannon, presidente e amministratore delegato da gennaio 2006 di Chevrolet Europe che nel 2009 ha venduto 426.018 unità guadagnando una quota del 2,3%, cresciuta di un altro punto nei primi 6 mesi del 2010 grazie anche ai risultati conseguiti in Italia che rappresenta il primo mercato dell'Europa Occidentale per Chevrolet nonostante la fine degli incentivi per il Gpl, sul quale la Croce Dorata ha sempre puntato e che rappresenta ancora il 50% del suo immatricolato attestatosi a 20.687 unit (-27,9%) nel primo semestre 2010, pari all'1,78% di quota.
Di queste, oltre 12mila sono Spark e 2.700 Cruze, una sorpresa. E pensare che non volevamo neppure lanciarla in Italia ricorda Brannon ben sapendo che il nostro mercato ha sempre mal digerito le berline tre volumi.I risultati dunque ci sono, ma occorre raddoppiare i volumi in Europa da qui al 2015. La ricetta di Brannon molto semplice: La nostra quota nei mercati più ricchi, quelli occidentali che rappresentano il 75% dei volumi, dell'1,1% perché con la nostra gamma copriamo il 29% dei segmenti, ma entro il 2015 saliremo al 66% considerando i nuovi modelli, le nuove carrozzerie e i nuovi motori che avremo in gamma.
La strategia sempre la stessa e si chiama value for money: offrire la migliore tecnologia al minor prezzo possibile.Quali sono i nuovi modelli? Ne vedrete sette al Salone di Parigi e saranno lanciati tutti entro il 2011, conferma Brannon citando per primo l'elettrica ad autonomia estesa Volt che sar lanciata ufficialmente negli Usa il 10 ottobre e arriverà da noi alla fine del prossimo anno, offerta sia in leasing sia in vendita. Silenzio invece sui prezzi e sugli obiettivi di vendita. Ma questo vuol dire che arrivato davvero il momento dell'elettrico? Sono da 37 anni in questo business e non ho mai visto tanto entusiasmo di fronte a una nuova tecnologia afferma sereno l'americano confermandosi ottimista anche per l'andamento del mercato che torner a crescere dal 2012.
Succose anche le altre novità. Si parte dalla Orlando, con il quale Chevrolet entrerà nel segmento dei monovolume compatti a 7 posti, e sarà rinnovato anche il Suv Captiva che vedrà l'utilizzo di un nuovo 2,2 litri Diesel, tipologia di alimentazione che troverà sempre più spazio nelle gamma a cominciare dalla nuova Aveo che, oltre ad un design più grintoso, avrà per la prima volta un 1,3 litri a gasolio e Brannon fa capire che tra quest'ultimo e il 2 litri attuale della Cruze ci sarà anche un'unita di cilindrata intermedia. E a proposito di Cruze, a Parigi vedremo anche la versione due volumi accorciata con la quale attaccare il segmento C. Ricco anche il capitolo delle sportive a partire da Corvette che, dopo la disastrosa gestione di Kroymans, sarà di nuovo commercializzata in Europa dall'autunno e stavolta con il marchio Chevrolet attraverso alcuni concessionari selezionati. Le novità saranno la Grand Sport Coupè e la Z06 Carbon Edition e ci sarà anche la Camaro, sia coupè sia cabriolet. In questo caso però si parla di soli 2mila esemplari all'anno poichè l'auto non ottempera alle norme europee sull'urto ai pedoni.
Brannon tuttavia non vuole rinunciarci ed è sicuro di poterne fare un ulteriore strumento per potenziare l'immagine sportiva della Croce Dorata che già brilla nel Wtcc ed sempre più evidente nello stile di tutti i nuovi modelli.Ma una gamma sempre più ampia e completa non darà fastidio alla cugina Opel? Tutti i grandi gruppi hanno più marchi generalisti e le nostre ricerche dicono che il passaggio di clienti tra Opel e Chevrolet è inferiore all'1%. Questo vuol dire che in quanto a differenziazione - afferma Brannon - siamo molto meglio degli altri, nonostante la sovrapposizione delle reti sia del 25%. Opel è percepita come un marchio tedesco, più votato alla tecnologia, Chevrolet come americana, pi orientata alla convenienza, e i due marchi coprono circa il 10% del mercato. Rimane il restante 90% da conquistare, quindi c'è spazio per entrambi.
ilsole24ore.com
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