martedì 3 agosto 2010

Pausa per Update 2.0 su piattaforma Wordpress

Il nuovo virtual blogger tornerà presto ;-)

L'energia fotovoltaica costa ormai meno del nucleare?


fotovoltaico-e-nucleare

Secondo uno studio condotto da due ricercatori della Duke University, una delle università più prestigiose e famose degli Stati Uniti con sede a Durham nel Nord Carolina, la risposta è si. Confrontando i costi del fotovoltaico con quelli del nucleare, lo studio afferma che lo storico sorpasso, almeno negli Stati Uniti, è ormai avvenuto.

Si è infatti verificato che negli ultimi anni il costo di un impianto nucleare è cresciuto di 5 volte, mentre lo sviluppo della tecnologia fotovoltaica ha portato il costo dell'energia solare ad una continua diminuzione, fino a costare meno della metà rispetto a 10 anni fa.

In base a questi trend l'energia generata dai nuovi impianti fotovoltaici costa meno di quella prodotta dai nuovi impianti nucleari in corso di progettazione.

Lo studio include i contributi governativi sia per il fotovoltaico che per il nucleare ed arriva a stimare che se le sovvenzioni per il fotovoltaico fossero eliminate il sorpasso sarebbe comunque conseguito, solo con un ritardo di otto /nove anni.

E' importante precisare infine che la ricerca valuta solo l'elettricità generata dal fotovoltaico, senza prendere in considerazione il solare a concentrazione, la tecnologia solare più importante per impianti di grande scala per la sua capacità di stoccare l'energia solare sotto forma di calore e generare energia anche dopo il tramonto.

pienosole.it

Geithner: «L'America si è vaccinata contro la crisi»


«Ce la siamo vista brutta, ma stiamo tornando in sella». Questo è il senso di un commento che il segretario al tesoro americano Timothy Geithner ha scritto per il New York Times. «Welcome to the recovery» (benvenuti nella ripresa ndr.) è il titolo dell'articolo in cui il braccio destro del presidente Obama ha ripercorso le ragioni della crisi e ha indicato alcuni segnali di ottimismo a cui guardare per il futuro.

I recenti dati macroeconomici su consumi e investimenti, che hanno mostrato un incremento seppur lieve sia a livello tendenziale che congiunturale, per Geithner sono dei segnali incoraggianti sulla ripresa negli Usa. Il recente recupero di importazioni ed esportazioni testimonia poi come le aziende americane siano tornate ad essere competitive. Soprattutto in campi molto specializzati come l'hi tech, ma anche nel manifatturiero: l'industria dell'auto, nonostante le vendite non siano esaltanti, è tornata vitale dopo mesi di paura.

Ma è sulla finanza che, secondo il segretario al Tesoro, gli americani si stanno vaccinando. A partire dalle famiglie che ora risparmiano di più e ripagano i loro debiti. «Una svolta importante, dato che è proprio dall'eccessivo indebitamento che è partita la crisi». Quanto alle banche, secondo Geithner, ora sono più solide e competitive e il piano di salvataggio Tarp si è rivelato efficace (perché è costato decisamente meno di quanto prospettato e ha portato ai contribuenti oltre 20 miliardi di entrate).

Certo, resta un punto debole di non secondaria importanza: la disoccupazione. Il mercato del lavoro ha recuperato terreno in questi mesi, ma non quanto il governo americano sperava. Il tasso di senza lavoro resta ai massimi dal 1948 e, in un economia in cui i consumi rappresentano i due terzi del Pil, questo resta un problema grave. L'aspetto paradossale è che in realtà le richieste di lavoro da parte delle aziende sono a livelli record, ma il numero di occupati non sale perché la maggior parte dei disoccupati sono lavoratori poco specializzati. Geithner ne è consapevole è infatti dice: «Dobbiamo fare di tuto perché costoro acquisiscano le competenze per rientrare nell'economia del 21esimo secolo».

ilsole24ore.com

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RemoveIT Pro individua e rimuove file pericolosi, spyware, malware, virus, worm, trojan e adware che altri popolari software antivirus non riescono ad eliminare.

hwupgrade.it

Repetita iuvant


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Ripetere le cose è fastidioso, dà l'idea di perdere tempo. Può essere talvolta necessario anche se dopo la terza o la quarta volta si alza naturalmente il tono della voce e l'interlocutore dice: "Ma cosa hai da gridare?". La lettura di molte inesattezze pubblicate su vari siti dopo il "Comunicato politico numero 34" rende indispensabili alcune precisazioni: il MoVimento 5 Stelle si presenterà alle elezioni politiche, non Beppe Grillo. Io non mi candiderò. Il MoVimento 5 Stelle ha da tempo un Programma, lo ha pubblicato prima delle regionali e ha come obiettivo la sua applicazione. Il MoVimento 5 Stelle denuncia la truffa dei "rimborsi elettorali" che consente ai partiti di intascarsi un miliardo di euro nonostante un referendum contrario e ha rifiutato 1.700.000 euro per le regionali. Il MoVimento 5 Stelle ha un suo Statuto: il "Non Statuto" con poche regole tra cui: i "candidati saranno scelti fra i cittadini italiani, la cui età minima corrisponda a quella stabilita dalla legge ... che siano incensurati e che non abbiano in corso alcun procedimento penale a proprio carico, qualunque sia la natura del reato ad essi contestato". Il MoVimento 5 Stelle non è di destra, né di sinistra, "non è un partito politico né si intende che lo diventi in futuro... vuole essere testimone della possibilità di realizzare un efficiente ed efficace scambio di opinioni e confronto democratico al di fuori di legami associativi e partitici e senza la mediazione di organismi direttivi o rappresentativi". Repetita iuvant.
Scaricate il Programma e il "Non Statuto"

Leggi e commenta il post su www.beppegrillo.it

Cina, un'isola di spazzatura minaccia la diga delle Tre Gole


(Rinnovabili.it) - Sono delle vere e proprie isole formate da rifiuti di ogni genere e quelle che ormai siamo abituati a vedere fluttuare sulle acque degli oceani. Ora, però, questi grandi ammassi di spazzatura, raccolti dalle correnti e dalle piogge torrenziali che si sono abbattute a luglio sulla Cina, stanno minacciando una diga, quella delle Tre Gole sul fiume Chang Jiang nella provincia del Hubei. A darne notizia sono stati ieri le autorità ufficiali del Paese e i media locali, preoccupati delle pesanti conseguenze che le migliaia di tonnellate di rifiuti potrebbero generare sulla diga. Secondo Chen Lei, funzionario della China Three Gorges Corporation, sarebbero circa 3.000 le tonnellate di spazzatura che si accumulano ogni giorno nella diga, determinando una situazione che crea notevoli difficoltà per la ripulitura del bacino.
“La grande quantità di rifiuti nella zona potrebbe far inceppare uno dei cancelli delle Tre Gole”, è stato l'allarme lanciato da Chen. Alcune immagini della zona mostrano chiaramente la zona in cui si è raccolta la montagna di immondizia che avrebbe ricoperto, ad oggi, una superficie di circa 50.000 metri quadrati. I rifiuti scendono fino a una profondità di circa 60 centimetri e in alcune aree gli strati d'immondizia sono talmente compatti da rendere possibile camminarci sopra. I detriti provenienti dalla grande massa di spazzatura potrebbero anche creare molti problemi alle eliche dei motori delle imbarcazioni di passaggio nella zona e la degradazione dei rifiuti potrebbe compromettere la qualità dell'acqua e il paesaggio.
La diga delle Tre Gole è il progetto di produzione di energia idroelettrica più grande al mondo ed è stato realizzato per arginare le inondazioni lungo il fiume Yangtze, che provocarono oltre 4.000 morti solo nel 1998 e molte altre vittime nel corso dei secoli. La diga, costata 254 miliardi di yuan, circa 37,5 miliardi di dollari, ha provocato il trasferimento forzato di 1,3 milioni di persone per la costruzione del serbatoio.


rinnovabili.it

'Ndrangheta, sequestrati beni per 10 milioni. C'è anche una villa come quella di "Scarface"


CRIMINALITA' ORGANIZZATA

L'operazione della Guardia di Finanza ai danni della cosca degli Alvaro. Quattro lussuose residenze mai dichiarate al catasto e nascoste in zone difficilmente accessibili.

'Ndrangheta, sequestrati beni per 10 milioni C'è anche una villa come quella di "Scarface"

REGGIO CALABRIA - Un sequestro di beni immobili per un valore di dieci milioni di euro. Quattro ville tra cui una villa ispirata al film "Scarface". Tutte proprietà riconducibili a esponenti della cosca della 'ndrangheta Alvaro, di Sinopoli. E' questo il risultato di un'operazione della Guardia di Finanza di Reggio Calabria. La prosecuzione di un'operazione del maggio scorso, sempre a carico degli Alvaro.

Il sequestro e' stato disposto dalla sezione misure di prevenzione del Tribunale di Reggio Calabria, su richiesta della Dda. I beni oggetto del provvedimento sono quattro ville nel comune di Melicuccà. Il provvedimento, eseguito dal Nucleo di polizia tributaria di Reggio Calabria, rappresenta il seguito dell'operazione "Matrioska", che il 12 maggio scorso portò all'esecuzione di un analogo provvedimento sempre contro la cosca Alvaro, alla quale nel solo 2010 sono stati sottratti beni per un valore complessivo di trenta milioni di euro.

Ville nascoste e mai dichiarate. I beni oggetto del sequestro sono di proprietà del nucleo familiare di Domenico Alvaro, 73 anni, condannato in primo grado a tre anni di reclusione per avere favorito la latitanza del boss Carmine Alvaro, 57 anni, considerato il capo della cosca. L'ingente patrimonio immobiliare, riferisce la Guardia di finanza, abilmente occultato in zone difficilmente accessibili e mai dichiarato al catasto, è stato individuato dai finanzieri attraverso il controllo del territorio, effettuato anche attraverso sorvoli con elicotteri.

Nonostante fosse in possesso di queste ville, Domenico Alvaro risultava essere percettore di redditi di natura agraria e assistenziale di modesta entità. Da queste incongruenze i finanzieri di Reggio Calabria hanno avviato le indagini nei confronti del patrimonio della cosca di Sinopoli. I redditi del 73enne sono, secondo gli investigatori, "palesemente inadeguati a soddisfare, da soli, tali esosi investimenti immobiliari, oggi in sequestro".

Come Scarface. Tra i beni sequestrati c'è anche una villa ispirata a quella del film "Scarface". Un'idea affascinante per gli 'ndranghetisti cosi' come lo era stato per la camorra, visto che una villa simile era stata sequestrata a Casal di Principe al fratello di Francesco Schiavone 'Sandokan'.

 

repubblica.it

Inchiesta sulle bombe del '93, Berlusconi e Dell'Utri indagati per strage


Silvio Berlusconi e Marcello Dell'Utri sono iscritti nel registro degli indagati della Procura di Firenze. Per strage. Lo scrive oggi il quotidiano l'Unità, rivelando che il presidente del Consiglio e il senatore Pdl compaiono nel fascicolo numero 11531 del 2009 con generalità protette, "Autore Uno" e "Autore Due", come già successe nella prima indagine sulle stragi del 1993, poi archiviata nel 1998. "Da settimane, forse da mesi", scrive sull'Unità Claudia Fusani, "risultano iscritti nel registro degli indagati della Procura di Firenze che da 17 anni indaga senza sosta sui mandanti occulti di quelle bombe che hanno ucciso sette persone, ne hanno ferite decine e messo in ginocchio l'Italia, che in quella primavera, dopo le bombe che nel 1992 avevano ucciso Falcone e Borsellino, si trovò a un passo dall'abisso e dal golpe".
Il salto di qualità dell'inchiesta è stato determinato innanzitutto dalle dichiarazioni di Gaspare Spatuzza, il boss di Brancaccio, vicino ai fratelli Graviano, poi diventato collaboratore di giustizia. "I Graviano mi dissero che gli attentati di Firenze, Milano e Roma non ci appartenevano. Quello era terrorismo. Ma mi dissero anche che era bene portarsi dietro questi morti, così chi si doveva muovere si sarebbe mosso". E ancora: "Giuseppe Graviano mi disse che avevamo chiuso tutto e ottenuto quello che cercavamo. Mi parlò di Berlusconi e Dell'Utri: con loro ci eravamo messi il paese nelle mani".
Ora l'indagine di Firenze, coordinata dai sostituti procuratori Giuseppe Nicolosi e Alessandro Crini e dal procuratore Giuseppe Quattrocchi, dopo un anno di lavoro, ha ottenuto una proroga di altri sei mesi. Dovrà trovare riscontri alle dichiarazione "de relato" di Spatuzza sulle bombe del 1993 agli Uffizi, al Pac di Milano, a due basiliche romane e sul fallito attentato allo stadio Olimpico della capitale.


ilfattoquotidiano.it

Le App da Smartphone per le vacanze


Introduzione

In estate molti di noi affrontano un viaggio. Ci sono tanti tipi di turismo, e il viaggio verso luoghi sconosciuti ha sempre molto successo. Si lascia la città di residenza, con zaino o valige, e si cerca un po' di relax, di avventura o di conoscenza in una altro angolo del mondo. La maggior parte di noi nelle prossime settimane passerà almeno da un aeroporto, una stazione ferroviaria, un casello autostradale o un albergo.

Prepararsi al viaggio non è sempre una passeggiata. Bisogna trovare i posti, prenotare, controllare gli itinerari. Insomma, organizzarsi. Un'attività che per alcuni è una fonte di stress molto forte. Generalmente si parte con parecchia carta appresso, tra prenotazioni e informazioni.

Molti non sanno di avere in tasca un oggetto che può essere di grande aiuto in questo momenti, lo smartphone. Potete aggiungere applicazioni di ogni tipo, per gestire voli e prenotazioni, ritardi e itinerari. Un modo semplice e spesso economico di passare una vacanza meno stressante.

Abbiamo dato uno sguardo ad alcune applicazioni molto comuni, diffuse sui principali sistemi operativi. Potete usarle per organizzare il vostro viaggio e raccogliere tutte le informazioni in un posto solo. Arrivare a destinazione senza la sensazione di aver vissuto un'odissea indesiderata è sempre una possibilità invitante, no?

Tutte le applicazioni che seguono sono gratuite, se non è specificato il contrario. Noterete che molte di queste funzionano solo negli Stati Uniti o hanno dati limitati per l'Europa e il resto del mondo. Ve le proponiamo lo stesso proprio perché sono pensate per chi viaggia e non saremo certo noi a dirvi dove andare a trascorrere le vostre vacanze. Queste applicazioni inoltre sono relativamente giovani e non è detto che alla fine dell'estate non ci siano più informazioni disponibili anche per l'Europa e l'Italia. Non dovete fare molto, a conti fatti basta condividere con le comunità di utenti le informazioni che avete, e il resto vien da sé. Buon viaggio.

tomshw.it

Libero: tra la Shoa e il divieto di fumare non c'è nessuna differenza

Shoah
 Il fascismo era roba di sinistra.

 Questo è Nicholas Burgess Farrell, autore di Mussolini: a New Life. Non è finita: Hitler era roba di sinistra. "I nazional-socialisti tedeschi odiavano gli ebrei perché banchieri e piccoli imprenditori, simboli dell'odiato capitalismo". "Non a caso - secondo Farrel - di sinistra sono gli antisemiti mascherati da anti-sionisti, che tutt'oggi odiano Israele e tubano con i fascisti islamici che sottomettono uomini e donne in nome dello Stato".

 Insomma: Mussolini era di sinistra, Hitler era di sinistra, i Gulag erano giustamente roba di sinistra e i dinosauri si sono estinti grazie a un meteorite carico di comunisti. La destra, poverella, è sempre rimasta a guardare. I suoi bambini sono stati divorati da famiglie di orchi rossi. Gli imprenditori sono stati barbaramente perseguitati da quel grandissimo pezzo di Stalin che era il Führer. La bibbia dei fascisti era "Il manifesto del Partito Comunista" e Benito non era altri che il figlio segreto di Karl Marx.

 E dove poteva scrivere, Nicholas Burgess Farrell, se non su Libero? Del resto, il Cavaliere è già in campagna elettorale e per costringere a votare un popolo di destra sempre più amareggiato e deluso lo spettro delle toghe rosse non basta più: bisogna spararle grosse. Mi aspetto di assistere al ritorno del Messia, ricevuto in pompa magna con un altare in noce negli studi di Porta a Porta, che stende le sue mani sulla faccia di bronzo di Arcore pronunciando solennemente: "Silvio, alzati e cammina". O magari, se siamo fortunati, vedremo l'apertura del Mar Rosso  - il mare comunista -, con la divisione delle destre dalle sinistre per consentire l'ascesa del Mosè da Arcore al Colle.

 Sarei disposto ad accettare tutto, perché tutto sarebbe meglio della continuazione dell'articolo di Farrell.

« La Shoah è stata roba di sinistra come lo è il divieto di fumare nei locali pubblici. [...] Diciamolo: c'è un nesso tra l'odio per ebrei e l'odio per i fumatori. HItler e Mussolini odiavano il fumo. E non per niente quelli che vogliono tramite lo Stato  vietare ai cittadini il loro diritto di fumare, bere, mangiare il grasso, ecc., vengono definiti in America "health fascists", cioè: fascisti del salutismo. Da fumatore, ad esempio, io sono costretto ormai a vivere da cittadino di seconda classe per strada anche quando nevica come un cane randagio. Mi manca solo la stella gialla. »

 Propongo una colletta per mandare Farrell in viaggio premio ad Auschwitz, così imparerebbe la differenza tra fumarsi una sigaretta sul balcone e morire gasati dopo essere stati ridotti a grotteschi simulacri di corpi umani.

Canon: stampa digitale Pro e PhotoLab per i partner


Canon partecipando a IPEX 2010 conferma il proprio interesse per il settore della stampa digitale, e in particolare nelle soluzioni per la stampa su grande formato di qualità. Grande attenzione anche al settore dei photoalbum e photobook con interessanti soluzioni dedicate ai partner con il programma PhotoLab

Tag: CanonIntervistaStampa
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lunedì 2 agosto 2010

Mozione di sfiducia a Caliendo, si vota mercoledi


La decisione è arrivata. La mozione di sfiducia al sottosegretario Caliendo sarà votata alla Camera il prossimo mercoledì.  Questa la decisione dopo la conferenza dei capigruppo. Alle 17 è prevista la diretta tv del voto. Domani, invece, alle 11, è  previsto l'esame dei due decreti legge in scadenza relativi all'energia e al traffico marittimo. "La maggioranza e' franata – ha commentato il segretario del Pd Pierluigi Bersani – e dentro la loro crisi c'è tutta la prospettiva di una crisi di governo, perciò innanzi tutto Berlusconi deve venire in Parlamento a dirci come pensa di procedere in questa fase".

Poco prima della decisione i finiani avevano lanciato l'ultimo messaggio al Cavaliere per un patto di fine legislatura. "I cannoni devono smettere di tuonare, da una parte e dall'altra", ha detto Italo Bocchino, deputato di 'Futuro e libertà per l'Italia' ". Quindi ha proseguito: "L'arma del voto immediato è spuntata e rischiosissima, la strada di governi alternativi è impervia e non rispettosa della volontà popolare. Berlusconi deve riflettere bene prima di fare la prossima mossa, soprattutto dopo l'errore di aver sbagliato i conti sulla consistenza delle truppe del presidente della Camera", avverte il deputato finiano. "Soltanto un patto di legislatura può salvare l'attuale assetto bipolare, il governo e la maggioranza".

Sulla sfiducia a Caliendo, è intervenuto il capogruppo del Pdl, Fabrizio Cicchitto per il quale "è inaccettabile la calendarizzazione di una mozione mentre è aperto ancora un procedimento giudiziario. Noi siamo interessati ai due decreti e valuteremo con attenzione i risultati delle mozioni di sfiducia". Caliendo è attualmente indagato nell'inchiesta sulla nuova P2. Per lui l'accusa è di aver violato la legge sulle associazioni segrete.


ilfattoquotidiano.it

P3, interrogato Formigoni


ROMA - Il governatore della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, è stato interrogato nell'ambito dell'inchiesta sulla cosiddetta P3 dal procuratore aggiunto Giancarlo Capaldo. "Sono ancora testimone" ha dichiarato al termine delle due ore e mezza di confronto con i magistrati della procura capitolina, sottolineando così di non essere indagato. "Ciò che ho dichiarato al procuratore è coperto da segreto istruttorio - ha detto Formigoni - . Mi sono state rivolte delle domande su fatti sui quali eventualmente fossi a conoscenza. Ma non è mia intenzione rompere il segreto istruttorio". Nell'inchiesta sull'eolico in Sardegna, che ha portato alla luce le presunte attività illecite della P3, Formigoni è stato ascoltato in qualità di testimone circa le presunte pressioni esercitate dal gruppo che faceva capo a Flavio Carboni per la riammissione della lista del governatore alle ultime elezioni regionali in Lombardia.


repubblica.it